venerdì 27 febbraio 2015

Riflessione

Buongiorno a tutti

in questo post voglio fare una riflessione su come si puo' trovare "normale" qualcosa che normale non è, e come può succedere questo:

L'esempio che vi porto riguarda il prezzo di tre prodotti senza glutine, a prescindere dalla marca i prezzi di tutti i prodotti sono elevatissimi

165 g * 2,80 euro

se la matematica non è un'opinione: 2,80 : 165 = x : 1000
                                                        
                                                       x = 1000 * 2,80  = 16,96 
                                                                   165

Questi biscotti costano 16,96 euro al K


130 gr * 3,99 euro

se ci aggiungi un velo di cioccolato il prezzo aumenta del 42,5% i grammi diminuiscono del 21,2%

                                                            3,99 : 130 = x : 1000

                                                              x =  1000 * 3,99     = 30,69          
                                                                       130
Questi biscotti costano 30,69 euro al K



200 gr * 3,05 euro
                                                      3,05 : 200 = x : 1000

                                                        x =1000 * 3,05 = 15, 25                          
                                                                   200
Questi biscotti costano solo 15,25 euro al K

Perché riescono a tenere i prezzi così alti senza suscitare un po' di indignazione? 
La risposta è racchiusa in queste magiche parole:

EROGAZIONE GRATUITA DI ALIMENTI SENZA GLUTINE
il che significa: io Stato ti do un buono che tu spendi in farmacia o in alcuni negozi autorizzati al ritiro ricette  ASL
"dal sito AIC http://www.celiachia.it/menu/neo/neo.aspx?SS=540&M=544     Tetto mensile
      età                Maschio    Femmina
6 mesi - 1 annoEuro 45,00Euro 45,00
fino a 3,5 anniEuro 62,00Euro 62,00
fino a 10 anniEuro 94,00Euro 94,00
età adultaEuro 140,00Euro 99,00
"
Primo: non è gratuito: il sistema sanitario si regge sulle tasse dei contribuenti, 
Secondo: chi ci guadagna dall'obbligo di fare la spesa nelle farmacie? Le farmacie e i produttori
Se questi prodotti venissero venduti a libero mercato siamo sicuri che il prezzo non scenderebbe?

Ora se al posto dei prodotti senza glutine mettessimo qualsiasi altro prodotto o servizio non  cambierebbe nulla, il meccanismo funzionerebbe lo stesso, perché  piace pensare che è GRATUITO, sta a noi verificare se veramente è così o ci stanno solo prendendo in giro.


Ho pensato queste cose tante volte, ora attraverso il blog le condivido, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.



martedì 24 febbraio 2015

Primo seminario di cuerda seca (prima parte)

Con due post voglio condividere con voi quanto ho appreso in un corso sulla  tecnica della
cuerda seca, a me è piaciuto tantissimo.

Questa tecnica è nata in Spagna nel XV° sec., per capire come, dobbiamo risalire agli splendidi Alicatados arabi formati da piccoli pezzi di ceramica smaltata detti aliceres che venivano ritagliati da lastre di argilla liscia smaltata e colorata nel luogo stesso in cui venivano montati i mosaici, splendidi esempi si trovano nel palazzo dell' Alhambra  a Granada in Spagna
http://it.wikipedia.org/wiki/Alhambra

Sono gli arabi ad aver portato questa  arte dall'Oriente all'Europa, tuttavia il  processo era molto costoso richiedendo lavoro di taglio manuale, per questo gli artigiani cercarono un metodo che permettesse di dare colore senza farli miscelare, arrivarono così  a tagliare l'argilla ancora fresca con l'ausilio di uno stampo, la forma prescelta fu il quadrato, nacque l'azulejo e quasi sempre la composizione del disegno e dei colori occupa 4 azulejos per ogni motivo e per evitare che nella esecuzione e nella cottura i colori si mischiassero il contorno era fatto a pennello con un pigmento nero - ossido di manganese - mescolato con una sostanza grassa, una volta cotta questa miscela diventava una sottile linea nera che conteneva  i colori, questo processo in Spagna venne  chiamato Cuerda Seca

http://www.azulejos.fr/index_it.html


Torniamo al corso







miscelare l'ossido di manganese con la sostanza grassa, che può essere un medium universale, in questo caso era olio di mandorle





per dare più spazio all'esecuzione della tecnica della cuerda seca abbiamo
semplicemente ricalcato con carta carbone il disegno sulla mattonella in
cotto rosso, ma può anche essere bianco.









Riportato il disegno sulla mattonella, con l'ausilio di un pennello sottile abbiamo contornato la figura con la miscela di ossido di manganese e olio, è importante ricordarsi di chiudere tutti gli spazi, il filo nero - La Cuerda - serve a non far miscelare i colori che andremo a stendere.









I colori sono ad acqua e si presentano in due modi: pronti all'uso, oppure in polvere da miscelare al momento con acqua, in questo caso è l'esperienza che aiuta a capire il giusto dosaggio








Nel prossimo post inizieremo a riempire gli spazi con il colore

Ciao a tutti

lunedì 23 febbraio 2015

Primo seminario cuerda seca (seconda parte)

Ciao a tutti,
eravamo rimasti alla stesura con pennello dell'ossido di manganese sui contorni del disegno, ricordiamo che non devono essere lasciati spazi aperti per non far mescolare i colori tra loro.

ecco la nostra gallinella



Dopo aver scelto i colori per le varie parti del disegno, inizia la riempitura,

1°consiglio: non spennellate il colore, ma fate scendere una goccia e  muovetela lungo lo spazio da riempire, sembra complicato ma con un po' di prove risulta abbastanza semplice,

2°consiglio: quando si asciuga, il colore è gessoso, non ci soffiate sopra perché si alza polvere

3° consiglio: cercate di non andare sopra la cuerda, se succede niente paura, una volta asciutto, il colore può essere rimosso con uno stecchino per far riemergere il segno nero.
4° consiglio: abbiamo detto che possiamo ripassare più volte sullo stesso spazio,il colore è sufficiente quando  passando il dito tra il filo di cuerda e lo spazio colorato sentiamo un bordo o meglio uno scalino.

I colori sono miscelabili tra di loro, il manufatto va cotto  a 950°, può essere cotto anche una seconda volta, non sempre il colore che si stende corrisponde al colore una volta cotto, per questo si consiglia di fare una mappatura dei colori sul disegno cartaceo.


mattonella prima della cottura
















mattonella dopo la cottura, guardate i colori!

Un sottopentola per la Pentola Incantata!!!!
Avanzava un po' di tempo, ho fatto un ciondolo, ma avrei dovuto fare la calla più grande



Ai prossimi lavori con questa bellissima tecnica





sabato 21 febbraio 2015

I miei cup cakes

Le ricette che trovate in questo blog sono con l'etichetta pensieri in libertà, perchè sono tutte mie rielaborazioni, io non eseguo mai una ricetta così come la trovo scritta, la rielaboro anche in base a quello che ho in casa, se mi convince la condivido.

Quando fate un dolce la cosa fondamentale è fare incorporare aria ai vostri ingredienti, perchè è l'aria che aiuterà la lievitazione, le uova risulteranno ben montate, quindi ariose, quando facendo scendere un nastro di composto riuscite a scrivere una lettera.

Anche le farine vanno messe in una ciotola e arieggiate, e quando miscelate tutti i composti fra di loro fatelo con calma e attenzione.

Inglobare aria è tanto più necessario quando si usano farine senza glutine, perchè manca loro l'aiuto del collante rappresentato dal glutine che dona agli impasti viscosità, elasticità e soprattutto coesione.

Per i miei cup cakes ho usato ingredienti senza glutine:





3 uova, 110 gr di zucchero, 180 gr di farina  Mix dolci Nutri free, 80 gr di fecola di patate Easyglut
80 gr burro e 40 gr olio semi di girasole, 40 gr di cacao amaro Perugina, 1 bustina di lievito per dolci Easyglut sciolto in un po' di latte,






L'impasto deve risultare molto morbido, vi potete regolare, per questo, con il latte.

Neanche il tempo di raffreddarsi bene e 5 cup cakes sono spariti

Ciao a tutti


giovedì 19 febbraio 2015

Ceramica per Natale

Qualche lavoro di pittura su porcellana a terzo fuoco

angelo Thun

Snoopy e uccellini

 





     Il vassoio fa parte dei regali ricevuti da mia madre nel 1957 per il suo matrimonio, trovo il decoro veramente bello e l'ho riportato sulla pallina natalizia

tazza pinguino e brucia incenso

un bacio è sempre gradito









                campanelline in ceramica







Ciao a tutti

Ancora un po' di foto









Natale 2014 all'uncinetto

 Mi sono divertita a realizzare queste palline di Natale, all'interno del lavoro ho inserito una palla di polistirolo, il lavoro inizia con un certo numero di maglie che vanno via via aumentate fino a raggiungere il diametro desiderato, si esegue qualche giro con lo stesso numero di maglie, si comincia poi ad eseguire delle diminuzioni, si inserisce la palla di polistirolo e si continua a lavorare intorno ad essa fino a chiudere la pallina.


pallina con stella di  Natale                   pallina con quadrifoglio
palline bicolore                                pallina fiocchi di neve
Rose sulle palline
Gufetti in pannolence











gufetto all'uncinetto



filato speciale che crea volant                                                  
                                                         
                                                     

questa è veramente grande!!!!!!!!!!!



mercoledì 18 febbraio 2015

Pizza e cavolo nero

Ciao a tutti,

questo è un esempio di una buonissima pizza con verdure nata da un errore,
volevo fare la pizza ripiena con la cicoria ripassata con aglio, ma per errore dal freezer tiro fuori il cavolo nero, questo perchè non ho l'abitudine di scrivere sulle buste il contenuto,
ho impastato la pizza  con la farina   Molino Vigevano per pizza soffice, ho ripassato il cavolo nero con il porro



                                                                   




Dopo aver seguito sulla confezione  della farina le varie fasi di lievitazione dell'impasto ho fatto una specie di grande "calzone" l'ho riempito con la verdura, ha dovuto lievitare ancora per circa 1 ora,
l'ho cotta, era talmente buona che l'unica cosa che ho fatto in tempo a fotografare sono gli ultimi due pezzi.



Se la provate fatemi sapere se vi è piaciuta!




martedì 17 febbraio 2015

Dipingi lo striscione

Questo è uno striscione per sostenere la squadra di pallavolo di mia figlia, una squadra unita, che sta crescendo molto bene, con un'ottima allenatrice, e dall'idea di due genitori di scrivere la bella frase che appare sullo  striscione, io e la mia maestra di pittura Rita, dopo un rapido consulto con tutti l'abbiamo tradotta  in questa bella immagine di volo.

Abbiamo perciò un esempio  di pittura su stoffa non convenzionale


Non è bellissimo?

Ciao a tutti

venerdì 13 febbraio 2015

Gufetto (parte quarta)

Buongiorno a tutti, oggi facciamo le ali ed il becco e finiamo il nostro gufetto,


Gufetto in attesa di un'idea


le ali sono eseguite in giri continui senza chiuderli con 1 maglia bassissima alla fine di ogni giro.

1° giro: avviamo 8 catenelle e lavoriamo 1 maglia alta dalla quarta catenella dell'uncinetto, lavoriamo nelle seguenti catenelle: 1 maglia alta, 1 mezza maglia alta, 2 maglie basse.

2° giro: 5 catenelle, ruotiamo il lavoro in modo da lavorare dall'altra parte delle catenelle di base, saltiamo la prima catenella di base, 1 maglia bassa nella seguente catenella, poi per 3 volte lavoriamo 3 catenelle e 1 maglia bassa nella seguente maglia;  poi 3 catenelle e 1 maglia bassa nello spazio di 3 catenelle creato dalle catenelle eseguite per voltare, poi per 3 volte lavoriamo 3 catenelle e 1 maglia bassa nelle seguenti maglie, quindi lavoriamo 3 catenelle, saltiamo una maglia, lavoriamo una maglia bassa. Ci sono 8 spazi di 3 cat, 1 spazio di 5 cat, 9 mbs

3° giro: 4 catenelle, 1 maglia bassa nello spazio di 5 catenelle, in ciascuno dei seguenti 8 spazi di 3 catenelle lavoriamo 4 catenelle, e 1 maglia bassa.
Ci sono 9 maglie basse e 9 spazi di 4 catenelle.

4° giro: 6 catenelle, 2 maglie altissime nel primo spazio di 4 catenelle, 6 catenelle  e una maglia bassa nel seguente spazio di 4 catenelle, in ciascuno dei seguenti 7 spazi di 4 catenelle lavorare 5 catenelle e 1 maglia bassa.
Ci sono 2 spazi di 6 cat. 7 spazi di 5 cat. e 2 maglie altissime.

5 giro:  7 catenelle,1 maglia bassa in ciascuna delle seguenti 2 maglie altissime, 7 catenelle, saltiamo lo spazio di 6 catenelle, lavoriamo 6 maglie basse in ciascuno dei seguenti 7 spazi di 5 catenelle.

6° giro: 7 maglie basse nello spazio di 7 catenelle, 2 catenelle, 2 maglie alte nello spazio fra le 2 maglie basse del giro precedente, 2 catenelle, 7 maglie basse nel seguente spazio di 7 catenelle, 1 maglia bassissima nella seguente maglia bassa.

Eseguire un'altra ala identica.

BECCO  avviamo 5 cat,

1 riga: 1mbs nella seconda cat dall'uncinetto, 1 mbs nelle seguenti 3 cat,
abbiamo 4 mbs, voltiamo

2 riga: 1 cat, per 2 volte lavoriamo 2 mbs chiuse insieme, restano 2 mbs, voltiamo

3 riga: 1 cat, lavoriamo 2 mbs chiuse insieme.

Tagliamo  e fissiamo  il filo




giovedì 12 febbraio 2015

Gufetto ( terza parte)



















Per gli occhi avviamo 6 cat. e chiudiamole in cerchio con 1 mbss;

1° giro: 4 cat. (= 1 m.altissima), 17 m.altissime nel cerchio e chiudiamole con 1 mbss
 alla sommità delle prime 4 cat.

2° giro: 1 cat., 2 mbs in ciascuna delle seguenti maglie, terminiamo con 1 mbss nella prima mbs.       Ci sono 36 mbs.

Tagliamo e fissiamo il filo.


Parte centrale degli occhi, con un colore diverso avviamo 4 cat. e le chiudiamo in cerchio con 1 mbss.

1° giro: per 6 volte lavoriamo 4 cat. e 1 mbs nel cerchio.

Tagliamo e fissiamo il filo.

Per le pupille possiamo utilizzare due bottoni.

Gufetto (seconda parte)





Oggi realizziamo la testa del gufetto, che è lavorata in righe di andata e ritorno negli spazi indicati di 3 cat. del 7° giro del corpo





1 riga: raggiungiamo con 3 mbss il primo spazio di 3 cat. a noi più vicino, lavoriamo 4 cat. e nel successivo spazio di 3 cat eseguiamo 4m.a., 4cat. 1 mbss nel seguente spazio di 3 cat., 3cat. e 1mbss nel seguente spazio di 3 cat.;

2 riga: 4 cat., 4 m.a nel seguente spazio di 4 cat, 5 cat., 4 m.a nel seguente spazio di 4 cat., 4 cat., salta lo spazio di 3 cat. alla base delle 4 cat. iniziali del 7° giro, 1 mbss nel seguente spazio di 3 cat. 3cat., 1 mbss nel seguente spazio di 3 cat. del 7° giro del corpo

3 riga: 2 cat., 4 m.a nello spazio di 4 cat., 6 cat., 4 m.a nello spazio di 5 cat., 6 cat.,
4 m.a nel seguente spazio di 4 cat., 2 cat., 1mbss nel seguente spazio di 3 cat. in cui non si è ancora lavorato del 7° giro, 3 cat. 1 mbss nel seguente spazio di 3 cat.

4 riga: 2 cat., 2 m.a nello spazio di 2 cat., 2 cat., 1m.a in ciascuna delle 2 m.a centrali del gruppo di 4 m.a del giro precedente, 2 cat., lavora per 2 volte 2 m.a e 2 cat., nello spazio di 6 cat., 2 cat., 1m.a in ciascuna delle 2 m.a centrali del seguente gruppo di 4 m.a, 2 cat., per 2 volte lavora 2 m.a e 2 cat.,nello spazio di 6 cat., 1m.a in ciascuna delle 2 m.a centrali de gruppo di 4 m.a, 2 cat., 2 m.a nel seguente spazio di 2 cat., 2 cat., 1 mbss nel seguente spazio di 3 cat., in cui non si è ancora lavorato del 7° giro.

Abbiamo raggiunto la massima larghezza della testa.

5 riga: 4 cat., salta il primo spazio di 2 cat., lavora 2 m.a nel seguente spazio di 2 cat., *3 cat., 2 m.a nel seguente spazio di 2 cat.*, lavora da *a* altre 6 volte, poi 4 cat., 1 mbss nello spazio di 3 cat., all'inizio della riga precedente

6 riga: 1cat.,nel primo spazio di 4 cat. lavora per 2 volte 2 mbs e 3 cat., nel seguente spazio di 3 cat., lavora 1 mbs, 3 cat. 1 mbs per 2 volte, nel seguente spazio lavora 1 mbs, 4 cat., 2 maglie altissine chiuse insieme, 4 catenelle, 1 mbs ( primo orecchio), nel seguenti 3 spazi di 3 catenelle lavora per 2 volte 1 mbs e 3 cat., nel seguente spazio lavora 1mbs, 4 cat. 2m.altissime chiuse insieme, 4 cat. 1 mbs (secondo orecchio), nel seguente spazio di 3 cat., lavora per 2 volte 1 mbs e 3cat., nell'ultimo spazio di 4 cat. lavora per 2 volte 2 mbs e 3 cat., termina con 1 mbss nello spazio di 3 cat. all'inizio della riga precedente.

Taglia e fissa il filo.

martedì 10 febbraio 2015

La mia buona stella

Mi diverto a creare con quello che ho in casa e ieri sera ho fatto un dolce, completamente inventato nelle dosi e negli ingredienti che ho trascritto nel mio libro delle ricette:

100 gr di noci macinate; 70 gr di burro fuso, mezzo bicchiere di olio di semi di girasole, 150gr di marmellata di cedro frullata con spremuta di arancia, 3 uova, 120 gr di zucchero, 250 gr di farina, una bustina di lievito, scaglie di cioccolato al latte.

La marmellata di cedro l'ho fatta io con i cedri a cui avevo tolto la buccia per fare il cedrello, esattamente come il limoncello, ma la marmellata mi è venuta molto dura, quindi non spalmabile,  per questo l'ho frullata.


Montate molto ma molto bene le uova con lo zucchero, ci vogliono almeno dieci minuti con le fruste elettriche, in questo modo le uova incorporano molta aria e il dolce viene ben lievitato,aggiungete tutti gli altri ingredienti, l'impasto deve venire molto morbido.

Ho rivestito una teglia a forma di stella con carta forno:
trucco: se bagnate la carta e la strizzate molto bene diventa malleabile e aderisce meglio alla forma.

Ho sparso sul dolce scaglie di cioccolato al latte.



Gli ingredienti per la" mia buona stella" sono tutti senza glutine,

ma voi potete giocare con gli ingredienti e con le dosi.

Gufetto (Prima parte)

A Natale avevo un solo gomitolo di ciniglia bianco, così ho pensato di rivestire una palla di polistirolo con un lavoro all'uncinetto a maglia alta, come decoro ho trovato su idee a Crochet questo simpatico gufetto:
Oggi vi propongo la realizzazione del corpo, con della lana grande, così forse si segue meglio,.
Dopo averlo assemblato decideremo che farne. Tenete conto che lavoro con la sinistra, quindi in senso orario.



cat. = catenella
mbss = maglia bassissima
mbs = maglia bassa
m.a = maglia alta










Inizio:   6 cat chiuse in cerchio con 1 mbss

1° giro: 6 catenelle (3 cat=prima m.a e 3 cat = spazio) e nel cerchio lavoriamo per 5 volte 1ma e 3 cat

2° giro:  entriamo nel primo spazio di 3cat con 1 mbss, eseguiamo 1cat e  1mbs, quindi 6 catenelle e in ciascuno dei seguenti 5 spazi lavoriamo  1mbs e 6 cat, concludiamo con una mbss nella  prima mbs.

3° giro: entriamo nel primo spazio di 6cat con 1 mbss, eseguiamo 3 cat e facciamo 2 m alte  nello stesso spazio, lavoriamo 6 cat e 3 maglie alte nei seguenti 5 spazi e terminiamo con 1 mbss nella terza delle 3 cat  iniziali.
            Abbiamo quindi 6 gruppi di 3 maglie alte  e 6 spazi

4° giro: dobbiamo raddoppiare gli spazi:             1 cat, saltiamo la prima maglia alta e lavoriamo 1 mb nella seguente maglia alta che è la centrale del primo gruppo di 3 maglie alte, facciamo 6 cat e lavoriamo una mb nello spazio di 6 cat, quindi eseguiamo altre 6cat e lavoriamo una mbs nella centrale maglia alta del gruppo seguente e così via per altre 4 volte, terminiamo con una mbss nella prima mbs.

5° giro : eseguiamo una cat e in ciascuno spazio di 6 catenelle lavoriamo 3mbs - 4cat - 3mbs, terminiamo con 1 mbss nella prima mbs.

6° giro: raggiungiamo con 3 mbss il primo archetto di 4 cat, nel primo eseguiamo 2 cat e 2 maglie alte chiuse insieme, che contano come 3 m.a chiuse insieme, 8 cat e in ciascuno dei seguenti spazi di 4 cat lavorare 3 maglie alte  chiuse insieme e 8 cat, terminiamo non 1 mbss alla sommità delle prime 2 cat.

7° giro: raggiungiamo con 2 mbss il primo gruppo di 8 cat , una cat (che non conta come  una maglia) lavoriamo  per 3 volte 2mbs - 3 cat - 2 mbs,   ripetere per ciascun gruppo di 8 cat, terminiamo con 1 mbss nella prima mbs.

             Abbiamo 36 gruppi di 2 mbs e 36 spazi di 3 cat

             Il  corpo è finito, non tagliamo il filo.

venerdì 6 febbraio 2015

Tralcio gelsomino

Buongiorno a tutti,

quando decido di decorare un oggetto ho bisogno di guardarlo e farmi un'idea di come lo 

vorrei, per questo lo sistemo sul tavolo dove lavoro, e rimane lì anche per diversi giorni. 

Dovete sapere che sul tavolo ci sono varie cose: porcellana, uncinetto, colori, matite, 

libri dedicati ai blog  e naturalmente il computer; c'è anche un piccolo mastello di legno,  

questa mattina ho deciso il decoro. Ora vi mostro il progetto, a presto il lavoro finito,

vediamo se l'idea è stata buona.

il disegno del mastello non è venuto benissimo, ma l'ho fatto velocemente.


martedì 3 febbraio 2015

Condivido quindi agisco


Ogni tanto decido di fare qualcosa di nuovo, alcune cose le porto fino in fondo, molte altre no, 

forse mi basta la spinta iniziale per vivere poi di rendita, come si fa con i buoni propositi per l'anno nuovo,

entusiasmo e voglia di fare dopo poco spariscono e si va  a caccia di  altre fonti di energia fino all'anno successivo quando rinnoviamo le nostre promesse.

Quella del blog è una idea che mi accompagna da qualche tempo, non sono un'esperta di computer, ma credo che con costanza e studio si possa fare,

ecco la parola chiave "costanza", quindi la creazione del blog e la condivisione  dei suoi contenuti mi serviranno a trovare quella energia quotidiana necessaria per portare avanti i buoni propositi

                              Da Wikipedia:       Ritratto di Platone indicante il cielo iperuranio, sede delle idee.