martedì 24 febbraio 2015

Primo seminario di cuerda seca (prima parte)

Con due post voglio condividere con voi quanto ho appreso in un corso sulla  tecnica della
cuerda seca, a me è piaciuto tantissimo.

Questa tecnica è nata in Spagna nel XV° sec., per capire come, dobbiamo risalire agli splendidi Alicatados arabi formati da piccoli pezzi di ceramica smaltata detti aliceres che venivano ritagliati da lastre di argilla liscia smaltata e colorata nel luogo stesso in cui venivano montati i mosaici, splendidi esempi si trovano nel palazzo dell' Alhambra  a Granada in Spagna
http://it.wikipedia.org/wiki/Alhambra

Sono gli arabi ad aver portato questa  arte dall'Oriente all'Europa, tuttavia il  processo era molto costoso richiedendo lavoro di taglio manuale, per questo gli artigiani cercarono un metodo che permettesse di dare colore senza farli miscelare, arrivarono così  a tagliare l'argilla ancora fresca con l'ausilio di uno stampo, la forma prescelta fu il quadrato, nacque l'azulejo e quasi sempre la composizione del disegno e dei colori occupa 4 azulejos per ogni motivo e per evitare che nella esecuzione e nella cottura i colori si mischiassero il contorno era fatto a pennello con un pigmento nero - ossido di manganese - mescolato con una sostanza grassa, una volta cotta questa miscela diventava una sottile linea nera che conteneva  i colori, questo processo in Spagna venne  chiamato Cuerda Seca

http://www.azulejos.fr/index_it.html


Torniamo al corso







miscelare l'ossido di manganese con la sostanza grassa, che può essere un medium universale, in questo caso era olio di mandorle





per dare più spazio all'esecuzione della tecnica della cuerda seca abbiamo
semplicemente ricalcato con carta carbone il disegno sulla mattonella in
cotto rosso, ma può anche essere bianco.









Riportato il disegno sulla mattonella, con l'ausilio di un pennello sottile abbiamo contornato la figura con la miscela di ossido di manganese e olio, è importante ricordarsi di chiudere tutti gli spazi, il filo nero - La Cuerda - serve a non far miscelare i colori che andremo a stendere.









I colori sono ad acqua e si presentano in due modi: pronti all'uso, oppure in polvere da miscelare al momento con acqua, in questo caso è l'esperienza che aiuta a capire il giusto dosaggio








Nel prossimo post inizieremo a riempire gli spazi con il colore

Ciao a tutti

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